Elogio dello zaino del nuotatore

C’è chi lo prepara con cura e attenzione, disponendo tutti gli oggetti con un ordine quasi maniacale. Altri lo riempiono in fretta e furia perché anche oggi sono in ritardo. Alcuni lo tengono in mano, altri lo mettono sulla spalla, ci sono certi che lo tengono sul sedile davanti dell’automobile e altri che lo caricano nel baule. Lo si può utilizzare (e trattare) in un’infinità di modi differenti, quello che è certo è che tutti gli sportivi ne hanno uno.

Leggi anche: ECCO PERCHÉ AMO NUOTARE DI MATTINA

Può finire sul tartan rosso di una pista d’atletica o sul prato sintetico di un campo da tennis, lo puoi perdere e poi lo puoi ritrovare, se è particolarmente bello può addirittura capitarti che te lo rubino. Lo zaino rappresenta qualcosa che non può mai mancare nella casa di uno sportivo, quasi uno status symbol che lo distingue da tutti gli altri.

Poi ci sono i nuotatori. Il loro zaino profuma costantemente di cloro e al suo interno è racchiusa la loro vita. Una cuffia, un paio di occhialini, un costume e un asciugamano. Lo stretto indispensabile per una nuotata in piscina. Lo zaino del nuotatore rappresenta la via di fuga nel caos delle giornate più difficili, quasi una luce che si accende quando attorno sembra tutto troppo buio.

Ti è piaciuto questo articolo?
VISITA IL NOSTRO SHOP

Tra il nuotatore e il suo zaino si instaurano strani legami di odio e amore, come con il nuoto. Ti accompagna sempre, negli allenamenti più difficili e in quelli più felici, ti accompagna in piscina e poi ti accompagna a casa, sempre con quel profumo di cloro che ti fa sentire diverso dagli altri.

Entra in piscina con stile
e illumina la tua nuotata
con i nuovissimi zaini #neon di Foursset.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *